COME DOVREBBE ESSERE POEMA DE OSCAR PORTELA : Traduzione: Gilda Perlingieri Simonini

COME DOVREBBE ESSERE

Traduzione: Gilda Perlingieri Simonini

Tutto è finito: così dovrebbe essere.

Si fece cosi justizia. Soli negri

Nei suoi posti e il vento già

sparge le ceneri che guardavano le urne

della memória. Polvere sono ora

disperse tra frammenti delle ore

a occhio visto e torrenti di lacrime

In infinite notti illuminate per gelide stelle

In crudeli incubi che ritornano a me

E quel lupo, che affila i denti

dell’ estate, dove amori torbidi

incendiano l’anima

confinata in lacune, in imagini barbare

E specchi d’ illusioni che riflettono

le ore, sempre indigenti

di tempo sepolto

Cosi dovrebbe essere: adesso che solo, che molto solo

faccio rime com gli spettri del sangue

che vengono di sotterranee orme

com spettri e anime, penso che le

domande non furono contestate

e che invano tutto fu: nemmeno l’orrore m’aspetta

libero sono di abbandonare il campus

che l’angelus attinga cuori amati

confinati, sepolti fra vivi e morti

ombra tra ombre: fumo dell”essere

Tuttavia mi inquietano l’indigenti

frecce del destino

Oh, io, Oscar Ignácio Portela

sucessione discontinuata, bivaco di guerre

inconcluse, porto appena con me

la fame dell’infinito, la parola assoluta

e l’inerte abbandono della sorte impervia

come dovrebbe essere.